Premio Asimov 2020, si proclama il vincitore

Giunge al termine la quinta edizione del Premio Asimov, il concorso riservato alla divulgazione scientifica. Il 15 Maggio verrà proclamato il libro vincitore.

Il Premio Asimov è un riconoscimento riservato ad opere di divulgazione e saggistica scientifica. Nato da un’idea del fisico Francesco Vissani dei Laboratori del Gran Sasso e istituito nel 2015 presso il Gran Sasso Science Institute in Abruzzo, il premio è cresciuto costantemente negli anni grazie alla collaborazione di molte realtà scientifiche fino ad affermarsi a livello nazionale. 

Il suo funzionamento è semplice: la commissione scientifica, formata da oltre 400 persone tra insegnanti, accademici, scrittori e giornalisti, ha il compito di selezionare 5 opere finaliste tra circa 200 libri pubblicati negli ultimi anni. Gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado partecipano al premio scrivendo una o più recensioni sui libri finalisti, decretando così il vincitore. Le recensioni vengono successivamente valutate e premiate dalla commissione.

Il premio è organizzato grazie alla collaborazione dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e di molte altre realtà scientifiche e culturali quali Università e istituti di ricerca italiani, la Regione Abruzzo, la Società Italiana di Fisica, l’Accademia Nazionale dei Lincei, l’Associazione Nazionale Librai, il CICAP, il CRS4, lo Science App, la Società Italiana di Relatività Generale e di numerosi sponsor. A partire da quest’anno, il premio arriva anche in Brasile, dove si svolgerà una edizione gemellata con quella italiana.

Le votazioni da parte dei giovani giurati sono concluse e il premio è così giunto alla sua fase finale. Venerdì 15 Maggio si terrà la proclamazione del libro vincitore con una cerimonia nazionale trasmessa in streaming a partire dalle ore 16:00 sul canale YouTube del Premio.  

Le cinque opere finaliste riguardano la matematica, l’informatica, la fisica e la climatologia e sono: “Matematica d’evasione” di Claudio Marini (libreriauniversitaria.it), “L’urlo dell’universo” di Dario Menasce (Hoepli), “Hello World” di Hannah Fry (Bollati Boringhieri), “L’algoritmo e l’oracolo” di Alessandro Vespignani e Rosita Rijtano (Il Saggiatore) e “Il Pianeta umano” di Simon L. Lewis e Mark A.Maslin (Einaudi).

Sono stati già annunciati alle scuole i migliori recensori, circa 200 ragazzi sull’intero territorio nazionale. Le loro recensioni saranno pubblicate nel sito del Premio Asimov.

I numeri della quinta edizione sono da capogiro: sono ben 13 leregioni italiane che partecipano al premio (Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria), con 81 città coinvolte, 136 scuole e 281 docenti. Il numero più sorprendente è sicuramente quello degli studenti iscritti al premio che ha superato quota 4000, doppiando il dato del 2019.

Questi numeri sono un chiaro riflesso dell’importanza che il premio ha raggiunto in tutta la penisola e rappresentano un ottimo risultato per l’editoria scientifica. In un periodo così complicato come quello che viviamo attualmente a causa dell’emergenza dovuta al Covid-19, la partecipazione e l’entusiasmo di docenti e studenti premiano gli sforzi degli organizzatori nel tentativo di portare sempre di più la scienza tra le persone.
Anche in tempi di grande difficoltà, la scienza non si ferma.

Per maggiori informazioni
Sito del premio: https://www.premio-asimov.it/
Canale YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCfmkKjkj4KSeWrOWVM3RQ0A
Facebook: https://www.facebook.com/premioasimov
Coordinatore nazionale del Premio Asimov: Francesco Vissani vissani@lngs.infn.it